Marcello – “Ti voglio bene”

Marcello – “Ti voglio bene”

Marcello era diventato anziano e, come spesso succede quando gli anni passano, aveva cominciato da un po’ a fare il bilancio della sua vita. A 75 anni ripensava agli anni trascorsi e una forte angoscia lo attanagliava.
Erano passati 25 anni dalla morte di sua moglie e lui sapeva di essere cambiato profondamente. Prima la triste scoperta, poi le cure e gli anni passati nella sofferenza e alla fine lei se n’era andata per sempre.
Da quel momento Marcello era diventato una pietra, aveva costruito un’armatura che nessuno poteva attraversare e si era chiuso al resto del mondo. La sua vita non sembrava più avere senso senza sua moglie.
Per questa ragione, aveva abbandonato i suoi amici e i suoi rapporti con il figlio erano andati sempre più peggiorando, soprattutto dopo che lui non aveva battuto ciglio alla notizia che stava per diventare nonno.
Ormai da quadi 10 anni non vedeva suo figlio e non sapeva come potesse essere sua nipote.
Ma la vita cominciava a presentare il conto, forse però un po’ troppo tardi. Infatti, se da una parte avrebbe voluto chiamare suo figlio, dall’altra temeva che ormai non ci fossero più speranze e non aveva più la forza di soffrire ancora.
Una notte però fece uno strano sogno, di quelli che il giorno dopo non si ricordano ma che lasciano una strana sensazione.
Allora si svegliò e di impulso telefonò al figlio e gli chiese di vedersi e di vedere sua nipote. Questi fu molto stupito ma accettò.
Quando si videro Marcello scoppiò in lacrime e corse ad abbracciare il figlio e la nipotina. Dopo un lungo momento di silenzio si guardarono negli occhi e l’unica cosa che Marcello sentì che era giusto dire fu “Ti voglio bene”.
Dopo quel giorno, il loro rapporto diventò sempre più solido e Marcello potè godersi a pieno la vecchiaia.
Mi ha chiesto da poco di realizzare un braccialetto per la nipotina che tra poco compirà 7 anni.

 

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